Sostenibilità, MOVYON in campo per l'innovazione, sceglie di sostenere la startup OPTIPACK per una logistica più green

Milano, 2 dicembre 2021

Il progetto, individuato tra quelli presentati a Switch2Product del PoliHub di Milano può davvero innovare l’universo delle spedizioni, caratterizzato oggi da uno spreco di spazi, risorse ed emissioni.

L’AD Lorenzo Rossi: “Attiviamo sinergie per affrontare le grandi sfide del futuro legate alla mobilità e alla sostenibilità ambientale e sociale”.

Carlo Villani, Ceo OptiPack: “Siamo certi che questa neonata collaborazione porterà a una migliore ottimizzazione per la logistica e la mobilità italiana, nell’ottica di un futuro migliore e più sostenibile”.

 

MOVYON, operatore tecnologico per la mobilità sostenibile del Gruppo Autostrade per l’Italia, prosegue il suo percorso di investimenti e promozione d’iniziative di open innovation in grado di contribuire alla sostenibilità ambientale e sociale non solo in ambito autostradale, ma anche urbano.

In quest’ottica, in occasione della XIII edizione di Switch2Product | Innovation Challenge, il programma che valorizza soluzioni innovative, nuove tecnologie e idee di impresa proposte da studenti e laureati, ricercatori, studenti e docenti del Politecnico di Milano (organizzato da PoliHub, Technology Transfer Office (TTO) e Deloitte), MOVYON ha assegnato un grant di 30mila euro alla start up di giovani ricercatori OptiPack per la sua soluzione innovativa di packaging adattivo.

Il progetto è pensato per migliorare l’organizzazione delle spedizioni di merci, ottimizzando i carichi sia dei mezzi pesanti che interessano maggiormente la rete autostradale, sia dei veicoli impegnati nella consegna del cosiddetto “ultimo miglio” di maggior impatto per i centri urbani.

Il percorso di OptiPack è partito da un’analisi di contesto che vede le flotte della logistica circolare con carichi sottoutilizzati: si stima che ogni veicolo possa trasportare il 25% delle merci in più rispetto a quanto effettivamente accada. Ciò, oltre a determinare una spesa maggiorata per le aziende (+46 miliardi di euro stimati), causa un considerevole aumento delle emissioni.

Sfruttando tecniche di intelligenza artificiale e meccanismi di robotica avanzata, Optipack è pensata per creare al momento della spedizione un packaging “adattivo” per ridurre drasticamente lo spreco di materiale da imballaggio e ottimizzare le spedizioni. Le conseguenze dell’utilizzo di questa tecnologia determinerebbe importanti benefici su vari livelli: ottimizzazione della logistica, riduzione delle emissioni di Co2, riduzione degli sprechi dei materiali di imballaggio, imballaggi più sicuri e risparmio economico. MOVYON collaborerà con la start up nella definizione di use case legati alla mobilità e contribuirà alla creazione del prototipo.

“Abbiamo avviato numerose iniziative con università, centri di ricerca, associazioni di categoria e startup – spiega Lorenzo Rossi, Amministratore delegato di MOVYON - allo scopo di creare sinergie per affrontare le grandi sfide del futuro legate alla mobilità e alla sostenibilità ambientale e sociale.
Il progetto selezionato porta innovazione nel campo della logistica delle merci che
ha un forte impatto sui livelli di inquinamento ambientale, sull’usura delle infrastrutture e sulla sicurezza degli utenti stradali.  Pensiamo che risultati tangibili, che incontrino sia le esigenze di sostenibilità che di tempestività del servizio di consegna, si potranno raggiungere solo tramite una localizzazione strategica degli hub logistici rispetto alle principali arterie di mobilità nazionale, e con la creazione di un ecosistema della logistica che operi sinergicamente”.

“Ringraziamo MOVYON per averci assegnato il grant – afferma Carlo Villani, Ceo OptiPack - siamo certi che questa neonata collaborazione porterà a una migliore ottimizzazione per la logistica e la mobilità italiana, nell’ottica di un futuro più sostenibile”.