
Il tratto autostradale Napoli – Pompei – Salerno rappresenta un’infrastruttura strategica, caratterizzata dalla presenza di viadotti storici che richiedono una particolare attenzione e manutenzione. In questo contesto, è emersa l’esigenza di monitorare il traffico pesante per garantire la sicurezza stradale, preservare la durabilità delle opere e ottimizzare la gestione della viabilità.
Uno dei principali problemi riguardava il transito di mezzi merci con carichi superiori ai limiti di legge, in grado di causare danni al manto stradale, rallentamenti e un aumento del rischio di incidenti. Per affrontare questa criticità, la Regione Campania, in collaborazione con Movyon, ha adottato una soluzione tecnologica innovativa: un sistema di pesatura dinamica avanzato, in grado di rilevare in tempo reale il peso dei veicoli in transito. La piattaforma è progettata per identificare i mezzi che superano la soglia critica di 40 tonnellate – oltre la quale il transito è vietato – attivando misure immediate per la sicurezza stradale.
Il sistema integra sensori nel manto stradale che misurano il peso dei veicoli in movimento e algoritmi avanzati che analizzano i dati, individuando automaticamente le infrazioni. Solo i mezzi in sovraccarico vengono fotografati e registrati, con invio immediato delle informazioni alla centrale operativa della concessionaria e alla Polizia Stradale.
A supporto, pannelli a messaggio variabile lungo il percorso indicano l’obbligo di uscita ai veicoli in violazione, consentendo di intervenire rapidamente e in sicurezza. L’infrastruttura comprende 16 siti di pesatura e 40 sistemi di segnalazione e preavviso, garantendo una copertura capillare ed efficace lungo l’intero tratto. Cinque punti nevralgici – Pompei, Nocera Inferiore, Salerno, Ponte Cagnano e Vietri sul Mare – rappresentano i nodi principali del sistema.
Il sistema consente non solo di prevenire il transito di veicoli non conformi, ma anche di ottimizzare i controlli, disincentivare comportamenti scorretti e pianificare la manutenzione stradale in maniera più efficiente. Grazie a una precisione di misurazione con un margine di errore massimo del 10%, il progetto Weigh-in-Motion costituisce un modello avanzato per la gestione del traffico pesante, con l’obiettivo di estendere in futuro questa tecnologia a 20 punti di pesatura su tutto il territorio nazionale.

